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Archivi categoria: Vacanza

Trekking soft day 6

Dopo una giornata di autobus, giardinetti della stazione, panino mediocre, treno, macchina, cena dai genitori, chiacchiere coi genitori, macchina, finalmente sono a casa.

Casa.

Che principalmente significa gatti (mi riconoscono ancora!), un bagno tutto per me, una camera da letto silenziosa e tutta per me.

Vorrei per curiosità pesare lo zaino, per sapere quanti chili ho portato a spasso oggi. Ma credo che non lo farò.

Fa parte di una delle lezioni che ho ricevuto in questa settimana di natura, panorami e persone splendide, una lezione relativa al controllo.

Per dire, il compagno di stanza ossessivo compulsivo teneva nota dei chilometri che faceva ogni volta che usava la macchina.

Ecco, pesare lo zaino va in questa direzione. Dell’informazione insignificante e fine a se stessa.

A volte ci si illude che un gesto volto a determinare un certo aspetto della realtà sia necessario. Il punto non è che quell’aspetto sia misurabile o meno. Il punto è che creiamo il bisogno di verificare quello che non ha bisogno di essere verificato.

Ho portato lo zaino per alcune centinaia di metri, l’ho caricato e scaricato dalle spalle per diverse volte, con fatica l’ho issato sul portabagagli del treno, messo in macchina e portato in casa. I miei muscoli ce l’hanno fatta, le mie spalle hanno retto: questo conta.

È proprio una questione di igiene mentale.

Così come scuotiamo via le briciole dalla tovaglia e poi le spazziamo per evitare che attraggano topi e formiche, allo stesso modo bisogna tenere a bada i pensieri: quelli inutili, per quanto innocui, si buttano via.

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Pubblicato da su 24 agosto 2013 in A casa, Riflessioni, Vacanza

 

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Trekking soft day 1

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La vacanza è cominciata ed io ho l’impressione che sarà un trekking gastronomico più che per boschi e montagne.

Sono arrivato ieri con un viaggio un po’ stancante, ma carico dell’entusiasmo residuo mi sono dato al geocaching culturale, andando a cercare un cache vicino al cimitero di Asiago, dove è sepolto Mario Rigoni Stern.

Nel tardo pomeriggio ho conosciuto i due compagni di stanza: uno si è fatto riconoscere subito come ossessivo compulsivo, chiedendo che gli asciugamani del bagno fossero posti sul porta asciugamani rispecchiando la disposizione dei letti (a sinistra chi ha il letto di sinistra, a destra chi ha il letto di destra, sopra chi ha il letto di sopra). L’altro invece è semplicemente cretino: stamattina durante l’escursione viene a dire alla guida che ha mangiato cinque o sei bacche trovate nel bosco (senza sapere cos’erano). Morirà per selezione naturale e ce ne faremo una ragione.

Il resto della compagnia è normale. Abbiamo già identificato la scassa maroni dal fatto che si lamenta che la guida non fa abbastanza pause e che visto che siamo più di dieci c’è ne dovrebbero essere due. ‘A cocca… Siamo in vacanza, dacci pace!

Per il resto mi trovo molto bene, le escursioni sembrano facili e si mangia un sacco: oggi per dire eravamo in una fattoria che ci ha servito polenta e formaggio fritti nel burro e poi salumi e formaggi, tutto fatto da loro (a parte forse il mais della polenta). Il tipo ci ha assicurato che sia il burro che il formaggio sono fatti con latte non pastorizzato a quindi con pochissimo colesterolo. Faremo i conti con la donazione di sangue di settembre.

A breve nuovi reportage!

 
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Pubblicato da su 19 agosto 2013 in Vacanza

 

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Adoro la tecnologia (quando funziona)

Problema:

Andare da Torino ad Asiago e ritorno.

Soluzione:

Internet

Gli orari dei treni sono online sul sito Trenitalia (il treno mi porta fino a Vicenza)

Gli orari degli autobus da Vicenza ad Asiago sono online pure essi, sul sito delle Ferrovie e Tramvie Vicentine

In base agli orari degli autobus posso decidere che treno prendere all’andata e al ritorno.

Faccio il biglietto del treno, mi arriva la conferma via SMS con tutti i dati necessari per viaggiare (ma io il biglietto lo stamperò lo stesso).

Il biglietto del treno mi arriva anche via mail. Leggendo la mail da Google, mi avvisa che in allegato ci sono anche due “eventi”.

Clicco per aggiungerli al calendario di Google, aggiorno l’agenda del cellulare e pof! spuntano i promemoria dei due treni da prendere.

Aaaah.

 
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Pubblicato da su 31 luglio 2013 in A casa, Vacanza

 

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Come stanno le cose

È tanto che non scrivo di fatti miei, probabilmente avevo bisogno di lasciare sedimentare alcune cose, ma dato che le acque sono sempre in continuo rimescolamento l’attesa potrebbe durare a lungo. E oggi mi pare il momento giusto per lasciar sfiatare un po’ la valvola.

Il rapporto con l’amica A è sempre il più gettonato fra i miei pensieri. Finita la scuola se n’è tornata al sud e sono sei settimane che non la vedo. Il fatto che io conti le settimane non è un buon segno, me ne rendo conto.

Ma ci sentiamo in continuazione. Messaggi, mail e (rare) telefonate.

Il fatto è che siamo sempre daccapo. Un esempio per tutti, che oggi mi fa stare più male del solito: è in vacanza con il suo fidanzato, ma di tanto in tanto trova il tempo di mandarmi il messaggio della buonanotte.
L’amica M, che funge da indispensabile avvocato del diavolo, dice “Ma non è che sta semplicemente mandando la buonanotte ad un amico?”.
Si, può essere M, avrei solo due obiezioni: uno, tu a quanti amici che ti hanno detto di essere innamorati di te mandi la buonanotte? due, sapendo quello che provo per lei, non sarebbe forse opportuno evitare, onde non alimentare false speranze?

Nuove frontiere della friendzoneship. Quest’è.

La realtà è che di sicuro bisogna ancora lavorare fino all’8 di agosto. Poi potrei fare la pazzia di prendere un treno ed andarla ad aspettare sotto casa. Dico pazzia perché è un po’ troppo invasivo e quindi è altamente improbabile che succeda. Più sobriamente aspetterò che ritorni in città e che ci si veda faccia a faccia.

Nel frattempo ho trovato di che distrarmi con una vacanzina di trekking in montagna.

La destinazione (se tutto è confermato) sarà l’altopiano di Asiago, in provincia di Vicenza. Una parte d’Italia che non conosco e, udite udite, per la prima volta in vita mia me ne vado in vacanza da solo: la scheda della vacanza diceva “da 10 a 25 persone” per cui troverò compagnia direttamente sul posto. Se i tipi del sito mi confermano la prenotazione prendo i biglietti del treno e vado a comprare gli scarponcini nuovi.
Non so bene che effetto mi faccia, partire da solo. Però ne ho voglia e per questo non lo sto dicendo a nessuno che potrebbe aver voglia di venire con me.

Mi dispiace un po’ tenere fuori alcuni amici, spero che non si offendano, ma devo proprio sganciarmi un po’ dalle cose e dalle persone che conosco per vedere che cosa succede.

 
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Pubblicato da su 28 luglio 2013 in A casa, Su di me, Vacanza

 

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Venti secondi

Cosa può accadere in venti secondi? Poco a nulla a prima vista. Ma se si beccano i venti secondi giusti…

Stella cadente

(potete cliccare sulla foto per ingrandire)

Mi rendo conto che è stato un gigantesco colpo di fortuna, è molto più facile trovare quadrifogli in giardino! Non ho ben chiaro se ogni volta che si guarda la foto si può esprimere un desiderio, ma insomma, fate un po’ voi.

 
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Pubblicato da su 29 agosto 2012 in Vacanza

 

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Riassumendo la vacanza

Che buffo. Sono andato a rileggermi il post di qualche tempo fa, quando avevo qualche dubbio sulla vacanza. Certe volte sono proprio un po’ imbecille.

È stata proprio una bella vacanza, una settimana in giro per la Sicilia con l’amica C. Mi sono divertito proprio tanto, ho sudato l’inverosimile e mangiato un sacco di cose buone senza far muovere la bilancia! (Si, mi ero pesato prima di partire e mi sono ripesato al ritorno).

Come si fa a descrivere tutto quello che ho visto? Proverei con qualche foto…

Ho scelto queste immagini per una serie di motivi.

Il panorama dalla macchina

In primo luogo è bene ricordare che non di solo mare è fatta la Sicilia. Anzi. Sono dell’opinione che non sia possibile capire questa terra se non si conosce la vita dell’interno, dei tornanti che salgono e scendono.

Due paesi si guardano, ognuno su un versante di una diversa montagna. Distano pochi chilometri in linea d’aria e quando in uno dei due c’è festa, l’altro ne sente la musica. Ma la medesima strada che li unisce è anche quella che dilata la distanza, costretta com’è a passare per il fondovalle.

E allora penso, distanza vuol dire tempo. Dall’altra parte ci può essere una festa e ci può essere una scuola. Ci può essere un amore e ci può essere un lavoro. Distanza può voler dire rinuncia.

La faccia nella roccia

Felice combinazione di forma e luce, questa immagine mi ricorda di guardare sempre ciò che mi circonda con uno spirito aperto. Non ho fatto molte fotografie perché quasi ogni volta che stavo per scattare mi domandavo “Ma quante persone tornano a casa con una foto precisa identica a quella che sto per fare?”. Se la risposta era “Tante” o “Tutte”, preferivo non scattare. Piuttosto vado in internet, cerco un’immagine fatta da un professionista e me la salvo.

Il gancio e la carrucola

Cestino, gancio e carrucola come mezzo di comunicazione e di trasporto con la strada. Realtà di paese con una popolazione che si conta con tre cifre, dove di giorno la porta dell’appartamento è aperta, il garage pure e l’automobile parcheggiata al suo interno ha le chiavi nel cruscotto. Dove il bar sotto casa è gestito da un pasticcere, i cornetti alla crema li farciscono al momento e sono anche più buoni dei loro cugini dal nome francese.

Le isole Eolie

Come in una matrioska geografica, si arriva in un’isola più grande per incontrarne via via di più piccole. La foto è presa da Vulcano. La spiaggia è di sabbia vulcanica, nera, residuo di un’infinità di anni di lavoro tra il fuoco della terra (ormai spento) e l’acqua del mare. Un territorio esposto alle incertezze di un collegamento via nave, ma proprio per questo forse ancora davvero un po’ selvaggio.

Per concludere volevo fare alcune considerazioni sul viaggio. Dice una canzone “Il viaggiatore viaggia solo e non lo fa per tornare contento”. Ecco, io non sono davvero partito con queste intenzioni, ma di sicuro la persona che è tornata non è la stessa che è partita. Mi pare che ad una vacanza non si possa chiedere di meglio.

 
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Pubblicato da su 22 agosto 2012 in Vacanza

 

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