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Quella strana sensazione di sentirsi ancora bambini

06 Ott

Più precisamente, bambini la mattina di Natale.

L’ho provata questa mattina, svegliandomi nella casa in disordine, ripensando alla festa di ieri e al piacere di riguardarmi tutti i regali.

È stato il mio compleanno. Diversamente dal solito, non mi sono fatto prendere dall’angoscia dei bilanci e un paio di settimane fa ho diramato l’invito per un pranzo a casa mia.

Non che me ne importi particolarmente dei regali, però se fatti con cura rappresentano il materializzarsi dei pensieri riguardo al festeggiato. E ieri in mezzo alla gente, al vino e al cibo non ho avuto modo di assaporarli come si deve.

Per cui lo faccio qui.

La zucca

La zucca è una creazione in cartoncino e carta crespa arancione, sovrastata da alcune foglie in cartoncino verde. Il biglietto attaccato richiama l’attesa per il “Grande Cocomero”. Di conseguenza l’interno non può che essere a tema: un paio di volumi a fumetti dei Peanuts (d’epoca, edizioni originali inglesi del 1971!), un altro libro a fumetti, sempre dei Peanuts e una scatola di pastelli per provare a creare qualcosa. Grandiosa.

La caramella

La caramella è costituita di carta da pacchi. Il biglietto dice “Il cervello fino ce l’hai, ti mancano solo…”. Le scarpe grosse, penso io, ma senza capire come si possano regalare un paio di scarpe grosse. Aperto il pacco, svelato il mistero. Le scarpe grosse sono in realtà racchette da neve (o ciaspole come si dice da queste parti). Molto molto interessanti!

Il manoscritto ed i libri

In un sacchetto, un paio di libri e una cartellina di plastica. Nella cartellina quattro racconti: questi quattro amici si sono messi alla scrivania e hanno scritto ognuno un racconto… su di me! Pazzesco! (inutile dire che li ho già letti e mi hanno fatto riderissimo)

Il libro moderno

Altri amici sono andati invece più sul tecnologico e mi hanno regalato un lettore di e-book (altrimenti detto e-reader), ma non quello della nota marca che evoca il rio e la foresta. Ora devo capire come funziona.

Il tisanatore

L’amica P invece ha pensato alla mia salute e dopo la passeggiata sulla neve e tutti questi libri sul comodino, che cosa poteva mancare se non una bella tazza con colino e coperchietto? Il tutto confezionato artisticamente in una scatola meravigliosa (date all’amica P qualche bastoncino di cannella e della colla a caldo e farà meraviglie)

 

Come dicevo i regali fanno piacere, ma la compagnia ed il pensiero di avere attorno tanti amici (ognuno con un tipo di rapporto diverso) è la cosa che conta di più.

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4 commenti

Pubblicato da su 6 ottobre 2013 in A casa, Su di me

 

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4 risposte a “Quella strana sensazione di sentirsi ancora bambini

  1. deconstructingaria

    6 ottobre 2013 at 21:39

    Auguri di cuore!

     
  2. dallacollinaguardosotto

    7 ottobre 2013 at 10:38

    Grandiosi gli amici veri,ti fanno sentire sempre speciale! Auguri di buon compleanno,anche se in ritardo!

     
  3. raccontamiblog

    8 ottobre 2013 at 19:03

    Ciao! ti ho nominato per un premio sul blog, quando vuoi passa a ritiralo!

     
    • Zuben

      8 ottobre 2013 at 19:15

      Wow! Grazie!!!! Sarà fatto al più presto! 🙂

       

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