RSS

Come stanno le cose

28 Lug

È tanto che non scrivo di fatti miei, probabilmente avevo bisogno di lasciare sedimentare alcune cose, ma dato che le acque sono sempre in continuo rimescolamento l’attesa potrebbe durare a lungo. E oggi mi pare il momento giusto per lasciar sfiatare un po’ la valvola.

Il rapporto con l’amica A è sempre il più gettonato fra i miei pensieri. Finita la scuola se n’è tornata al sud e sono sei settimane che non la vedo. Il fatto che io conti le settimane non è un buon segno, me ne rendo conto.

Ma ci sentiamo in continuazione. Messaggi, mail e (rare) telefonate.

Il fatto è che siamo sempre daccapo. Un esempio per tutti, che oggi mi fa stare più male del solito: è in vacanza con il suo fidanzato, ma di tanto in tanto trova il tempo di mandarmi il messaggio della buonanotte.
L’amica M, che funge da indispensabile avvocato del diavolo, dice “Ma non è che sta semplicemente mandando la buonanotte ad un amico?”.
Si, può essere M, avrei solo due obiezioni: uno, tu a quanti amici che ti hanno detto di essere innamorati di te mandi la buonanotte? due, sapendo quello che provo per lei, non sarebbe forse opportuno evitare, onde non alimentare false speranze?

Nuove frontiere della friendzoneship. Quest’è.

La realtà è che di sicuro bisogna ancora lavorare fino all’8 di agosto. Poi potrei fare la pazzia di prendere un treno ed andarla ad aspettare sotto casa. Dico pazzia perché è un po’ troppo invasivo e quindi è altamente improbabile che succeda. Più sobriamente aspetterò che ritorni in città e che ci si veda faccia a faccia.

Nel frattempo ho trovato di che distrarmi con una vacanzina di trekking in montagna.

La destinazione (se tutto è confermato) sarà l’altopiano di Asiago, in provincia di Vicenza. Una parte d’Italia che non conosco e, udite udite, per la prima volta in vita mia me ne vado in vacanza da solo: la scheda della vacanza diceva “da 10 a 25 persone” per cui troverò compagnia direttamente sul posto. Se i tipi del sito mi confermano la prenotazione prendo i biglietti del treno e vado a comprare gli scarponcini nuovi.
Non so bene che effetto mi faccia, partire da solo. Però ne ho voglia e per questo non lo sto dicendo a nessuno che potrebbe aver voglia di venire con me.

Mi dispiace un po’ tenere fuori alcuni amici, spero che non si offendano, ma devo proprio sganciarmi un po’ dalle cose e dalle persone che conosco per vedere che cosa succede.

Annunci
 
15 commenti

Pubblicato da su 28 luglio 2013 in A casa, Su di me, Vacanza

 

Tag: , , , , , , , ,

15 risposte a “Come stanno le cose

  1. Frou Svedese

    28 luglio 2013 at 19:09

    Partire da solo è bellissimo, peccato che tutti si sentano in dovere di commentare questo tipo di scelte in modo da trovare una giustificazione. Vai e divertiti! Ma soprattutto lascia perdere l’amica A che anche lei deve schiarirsi le idee…

     
  2. unfaronelbuio

    29 luglio 2013 at 07:57

    Adesso faccio l’avvocato del tuo avvocato del diavolo e ti dico una dura verità: il fatto che lei sappia che tu sei cotto di lei, alimenta a dismisura il suo ego. La manda in brodo di giuggiole, e sa che sei in suo potere, quindi mandarti il messaggino della buonanotte e qualche altro sms non è tanto per tenere viva l’amicizia, quanto tenere vivo il tuo interesse per lei. In questo modo tu rimani concentrato su A, e magari ti fai perdere qualche altra occasione (la ragazza che incontri tutti i giorni dal panettiere, o quella che incontrerai in vacanza). A non vuole perdere le tue attenzioni durante il resto dell’anno, visto che il suo fidanzato non è con lei che studia in un’altra città.
    Prova a non sentirla su una giornata intera, e vedi che si farà viva lei, sempre con l’intento di aggiungere legna sul fuoco per non far spegnere la tua fiamma di interessamento… Ma non ci sarà storia.

     
    • zubenELG

      29 luglio 2013 at 11:17

      L’avvocato dell’avvocato mi piace tantissimo 🙂
      Si, sono cosciente di questo tipo di comportamento. Per quanto alcune sfumature siano diverse, la dinamica di base mi pare quella. È lo scopo che mi sfugge, ma a questo punto forse non fa molta differenza.
      Lei può fare ciò che meglio crede, tocca a me vigilare sulla mia salute mentale.
      Grazie del commento 🙂

       
      • unfaronelbuio

        29 luglio 2013 at 11:19

        Lo scopo è sentirsi potente, tutto qui 😀 Sapere che anche da fidanzate riusciamo a trovare qualcuno che “ci viene dietro”, alimenta il nostro ego e la nostra autostima a dismisura 🙂
        Sappiti regolare 😉

         
      • groupiedoll

        29 luglio 2013 at 11:28

        Sono totalmente d’accordo con unfaronelbuio.
        Anche perché, in passato, sono stata io stessa una di quelle A. che si aggrappano al malcapitato di turno per sopperire alle mancanze del proprio partner.
        Stessa identica storia da te raccontata, praticamente.
        Lui che si apre, confessa i suoi sentimenti, mi cerca, prova a lasciarmi tempo e spazio (senza riuscirci proprio benissimo, ma vabbè…) ed a rispettare il mio fermo rifiuto “perché sono impegnata”.
        Il problema è che “sono impegnata” in una relazione apparentemente serena, ma profondamente incrinata dall’assenza di lui per motivi più o meno seri, dai dubbi riguardo questioni passate e quant’altro.
        Ciò vuol dire che il malcapitato di turno, con tutte le sue attenzioni ed il suo fedele struggersi per la sottoscritta, rappresenta un ottimo surrogato di partner, anche se in modo platonico “perché sono impegnata e fedele”.
        La cosa è andata avanti per un anno.
        Un anno di alti e molti bassi, di sofferenza per tutti (lui per amore, io per sensi di colpa), di momenti che, a pensarci adesso, mi fanno a dir poco vergognare.
        Io sono poi riuscita a prendere in mano la mia situazione sentimentale e capovolgerla, troncando dove opportuno.
        Lui è poi riuscito a farsi una vita, a trovarsi una ragazza vera e perfino a creare un vero rapporto d’amicizia con me, dopo molto silenzio e molte distanze, prese in modo drastico ad un certo punto della storia.
        A riprova del fatto che i santi esistono, insomma.

        Morale della favola: lei non chiuderà quella porta, dovrai essere tu a farlo.
        Ma non lo deciderai in modo stoico, da un giorno all’altro, con enorme sforzo di volontà e perché è la cosa più giusta.
        Altrimenti l’avresti già fatto.
        Ti capiterà poco a poco, dedicandoti ad altro, innamorandoti di te stesso e poi di altre ragazze.

        Ti mando un forte abbraccio, non mollare!

         
      • zubenELG

        29 luglio 2013 at 12:45

        E sono d’accordo pure con te.. Avevo già anche iniziato la chiusura della porta, proprio con le modalità che dici (che sono poi le uniche possibili).
        Ma dato che l’affinità è tanta, è stato facile ricascarci.
        Come dice spesso Gramellini, invece delle parole bisogna lasciar parlare i fatti. Se davvero ritornerà dalle vacanze non impegnata (come mi ha lasciato intendere che potrebbe succedere) se ne potrà parlare.
        Altrimenti pace.

         
  3. 50shadesofdan

    29 luglio 2013 at 20:50

    Perdona l’intrusione. Sono arrivato ad una conclusione per esperienza personale: alle persone (uomini e donne) piace piacere, il fatto di averli nel cuore e nella testa gli conferisce grande potere su di noi e arrivano a condizionare il nostro umore e le nostre giornate anche solo con una parola. Sta a noi decidere quanto potere dargli e soprattutto se tanto potere lo meritano.

    In bocca al lupo e buona vacanza! 😉

     
    • zubenELG

      29 luglio 2013 at 21:47

      Sarà che sono fatto a modo mio, ma il fascino di questo potere non riesco a coglierlo.
      Io personalmente mi sentirei in imbarazzo
      Ciò non toglie chiaramente che ci siano persone che lo ricercano ed altre ancora che siano schiave di esso (ne ho esempi vividi in mente).
      Sul fatto di meritarselo, non saprei. Non credo sia quello il punto. Il problema è che la cosa dev’essere reciproca.
      Non riesco ad immaginare niente di più meraviglioso che avere accanto una persona alla quale concedere in piena fiducia questo “potere” e che lei faccia altrettanto con me.
      Ma come ho detto poco sopra, sono d’accordo che tocca a ciascuno di noi essere un bravo custode di se stesso.

       
      • 50shadesofdan

        30 luglio 2013 at 13:51

        Sono completamente d’accordo con quello che dici. Per “merito” intendo la voglia che ha l’altro di avere quel potere e, al tempo stesso, di concederlo a te reciprocamente ma come hai notato non tutti sono disposti a farlo. Le cose accadono quando meno ce lo aspettiamo e forse non aspettarsi niente è la via migliore per apprezzare appieno qualcosa quando la otteniamo. Ti auguro di trovare quello che cerchi! Io ne sono ben lontano ma sto imparando a non aspettarmi nulla; magari la ruota girerà bene anche per noi!

         
  4. Ire

    30 luglio 2013 at 10:40

    Anch’io ho comprato gli scarponcini nuovi!
    Tutti quelli che hanno scritto sopra, te compreso, hanno detto delle grandi verità ed è così… tragicomico, ma anche un po’ triste che tutti le sappiamo queste cose e magari le abbiamo anche già vissute, eppure ci torniamo dentro con tutti gli scarponcini e soffriamo e siamo felici e cerchiamo e chiudiamo e apriamo. A chiunque fa piacere che qualcuno provi qualcosa per noi se non è molesto, ci fa sentire bene sapere di essere amati e finiamo per intenerirci e vederci belli, più di quanto magari siamo. A chiunque fa piacere ricevere la buonanotte e manca tantissimo quando non arriva più e non possiamo più darla. Ma oltre ciò che è stato detto io ho capito una cosa: si ottengono sempre le cose che si desiderano davvero; è quando il sentimento non è abbastanza forte che tutto si arena e si rovina. Magari ci vuole tempo, certo, per capire e capirsi, a volte ci vuole tutta una vita. Ma quando ci si trova a rendere infelici tre persone (se stessi, la persona che si ha accanto che non può non sentirlo e quella a distanza), una decisione la si deve prendere. Il 90% delle volte la paura di cambiare e la paura di restare soli non fa scegliere con il cuore. Fare felice almeno una su tre è già un gran traguardo. Chi stavo aspettando io ne ha resa felice una su tre. Per questo, con il tempo, ora, ho chiuso la porta, ho detto il tuo “altrimenti pace”, perchè è giusto che almeno una sia felice. Anche se non sono io. E mi ha preso una così grande stanchezza da non sentire più niente dentro me quando sento le sue parole dolci. Non vuol dire non volergli più bene, ma non sentire lui, i suoi gesti, le sue parole che facevano effetto dentro me, essere indifferente e non credere nemmeno a un suo trascinato “ti amo” mi hanno reso così triste da girarmi dall’altra parte. E pace.
    Sarà bello ad Asiago, ti misurerai con le tue forze e le tue solitudini e un po’ ti ritroverai, respirando a fondo tutto quell’ossigeno. Gli scarponcini nuovi hanno bisogno di calzini adeguati e in tono. Siamo sempre dei signori, no?

     
    • zubenELG

      30 luglio 2013 at 17:49

      Proprio vero: tutti riconosciamo queste dinamiche… ma mai quando ci siamo in mezzo.
      Forse è la ragione ultima del perché l’essere umano è una creatura sociale: abbiamo bisogno di qualcuno di esterno che ci faccia rendere conto di quello che ci sta capitando.

       
  5. Giio

    30 luglio 2013 at 17:37

    Penso che non sia “normale” mandare sms ad una persona che sai essere innamorata di te e soprattutto se sei fidanzata. Ma sai cosa? Il fatto che lei sappia del tuo interesse la inorgoglisce, è una specie di vanto che forse alimenta con gli sms, noi donne siamo strane eh!
    Per le vacanze fai bene a partire da solo, ti invidio perchè non so se io ci riuscirei. Divertiti e lascia aperte tutte le porte, anche quella del cuore, non si sa mai…

     
    • zubenELG

      30 luglio 2013 at 17:45

      Come sarebbe mi invidi… ti sei appena girata mezzo nord america!!! :-))) Sono io che invidio te! 😀
      Grazie del commento, ti leggo sempre con piacere.

       
  6. Giio

    4 agosto 2013 at 18:31

    Ma non da sola! Non so se da sola ci riuscirei.
    Anche io ti leggo con piacere!
    Ciaooo!

     

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

 
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: